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Autore Topic: Tragedia a Rangiroa  (Letto 5187 volte)

wally

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Tragedia a Rangiroa
« il: 14 Agosto 2010, 08:05:03 »

RANGIROA - Emportée par un fort courant

Les vacances ont tourné au drame pour un couple de touristes, hier, à Rangiroa. Une femme de 46 ans est en effet morte noyée au cours d’une plongée organisée par le Raie Manta club. Selon des informations recueillies sur place, il semblerait que la malheureuse ait été emportée par un fort courant avant de terminer bloquée dans une cavité contre le récif. Le drame s’est produit aux alentours de midi. Contactée, la gendarmerie s’est refusée à tout commentaire.

tradotto in Italiano con google

RANGIROA - Portato via da una forte corrente

La vacanza si rivolse a tragedia per una coppia di turisti ieri a Rangiroa. Una donna di 46 anni è infatti annegato durante un'immersione organizzate dal Club Manta Ray. Secondo le informazioni raccolte sul posto, sembrerebbe che i poveri sono stati spazzati via da una forte corrente prima di finire bloccato in una cavità contro la scogliera. La tragedia è avvenuta intorno a mezzogiorno. Contattata, la polizia ha rifiutato di commentare.

purtroppo capita anche questo...  :'( :'( :'( :'( :'(
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lucia9

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Re: Tragedia a Rangiroa
« Risposta #1 il: 16 Agosto 2010, 23:18:02 »

Cavoli ... mi dispiace tanto!  :(
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aitaepeapea

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Re: Tragedia a Rangiroa
« Risposta #2 il: 24 Agosto 2010, 18:46:46 »

mhh....io ero giù quando è successo....
pare non sia andata proprio così "semplicemente", nel senso che non è che si sono tuffati ed una corrente "capricciosa" li ha risucchiati. Purtroppo, come spesso accade, la tragedia è stata il frutto di una serie di gravi imprudenze di cui si vocifera in tutta Rangiroa, che non posso dire qui perchè c'è ancora un'inchiesta aperta.
Ma se tenete presente che a rangiroa si superano ampiamente le cento immersioni al giorno, e l'ultimo incidente grave risale a più di dieci anni fa, vi renderete conto che molti sport che pratichiamo regolarmente, per esempio lo sci, sono decisamente più pericolosi...

un pensiero affettuoso al marito e ai due figli della povera...

nana
« Ultima modifica: 24 Agosto 2010, 18:56:17 da aitaepeapea »
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ari

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Re: Tragedia a Rangiroa
« Risposta #3 il: 26 Agosto 2010, 12:46:38 »

Anche io ho pensato la stessa cosa. Non ho mai fatto immersioni a Rangiroa e quindi non so esattamente come sia. Come non ho idea, di come sia un'immersione di questo tipo, ovviamente parlo di correnti nei Pass, non di quelle leggere che si possono trovare ogni tanto.
Penso che parlando di corrente, fossero in un Pass, correggimi Aita se sbaglio.
Da quel poco che ho capito, nei Pass si dovrebbe stare vicino ai bordi (chiamiamoli cos) e non nel mezzo del Pass dove credo che la corrente sia molto pi aggressiva. Per essendo ignorante in materia, parlo per sentito dire, non so se le cose stiano realmente cos.
Aita, tu che hai decisamente moltissima esperienza, mi puoi spiegare meglio?
Anche io comunque penso che sia successo soprattutto per l'imprudenza del sub. Anche se una persona molto esperta di subacquea, non dovrebbe mai perdere la prudenza, prima regola per un'immersione sicura.
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aitaepeapea

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Re: Tragedia a Rangiroa
« Risposta #4 il: 26 Agosto 2010, 19:35:33 »

Ciao Ari, e ciao ancora a tutti, eccomi qua.
In parole povere, la luna esercita una imponente attrazione sulle masse d'acqua oceaniche ed il suo effetto si manifesta nell'alternarsi eterno delle maree, 4 volte al giorno, con uno scarto quotidiano di circa un'ora.
Questo significa, per un atollo come Rangiroa (che nel caso specifico è il secondo al mondo per dimensioni: circa 80 Km di diametro, e che ha la particolarità di avere due sole passes ,entrambe disposte a nord) che ogni giorno, attraverso questi due canali ogni 6-7 ore circa la laguna si riempie e si svuota.
Le dimensioni relative delle passes rispetto a quelle della laguna poi, combinate con la conformazione delle passes stesse, fa sì che questo fenomeno di vuota-svuota la laguna generi un violento flusso d'acqua verso l'interno (corrente a entrare) o verso l'esterno della passe (corrente a uscire, anche detto mascaret).
Le immersioni (soprattutto per quanto riguarda la passe de Tiputa) vengono pianificate dai moniteurs dei centres de plongée in m odi differenti a seconda che sia in atto corrente a entrare o corrente a uscire: con corrente a entrare le guide possono accompagnare i subacquei esperti ad attraversare del tutto o in parte la passe  per poi lasciarsi trasportare dalla corrente derivante verso l'interno della laguna nel canale,
Con corrente ad uscire invece ci si deve immergere sull'angolo ad est di Tiputa, che rimane sempre abbastanza riparato dalla controcorrente oceanica oppure, dietro l'angle verso est, all'eolienne, immersione sempre decisamente tranquilla (meta abituale dei gruppi di subacquei meno esperti che d'altronde qui hanno maggiori occasioni di incontrare i delfini rispetto a chi si immerge nel canale). Questo perchè si deve evitare accuratamente di addentrarsi nel canale dove inevitabilmente si sarebbe risucchiati dal violento mascaret che oltre a sparare qualsiasi cosa tenti di attraversarla verso l'oceano aperto, è anche sede di vortici tremendi che possono essere sia discendenti che ascendenti....decisamente una brutta esperienza per qualsiasi subacqueo, anche per i più navigati, e quindi da evitare come la  morte!
Tutte queste situazioni che ho tentato di semplificare spiegano perchè sia FONDAMENTALE attenersi sempre alle istruzioni della guida subacquea e MAI e POI MAI abbandonare il gruppo o superare la guida o andar più fondi di lui/lei: Rangiroa è splendida ma nasconde molte insidie che si apprendono solo dopo CENTINAIA di  immersioni nelle sue passes, credetemi.
E non ultimo: avere sempre rispetto e timore massimo delle forze della natura, anche quando si è molto esperti.

per tornare alla tragedia...sono state compiute  a quanto pare una serie di gravi imprudenze, di cui solo l'ultima -la peggiore- sembra sia proprio stata che la coppia con la guida si è fiondata diritta come un missile nel mascaret (per quale ragione, si sta indagando ancora). Si dice che secondo l'autopsia la morte sarebbe stata dovuta a sovradistensione polmonare (cosa che succede quando si emerge troppo velocemente e l'aria nei polmoni si espande troppo rapidamente portando letteralmente all'esplosione dei polmoni), dopodichè, forse già priva di sensi è stata trasportata e gettata dalla corrente sugli scogli del versante di Avatoru, quello dove la corrente si abbatte con maggior violenza sulla riva....
« Ultima modifica: 26 Agosto 2010, 19:37:58 da aitaepeapea »
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Re: Tragedia a Rangiroa
« Risposta #5 il: 27 Agosto 2010, 09:11:31 »

Ciao Ari, e ciao ancora a tutti, eccomi qua.
In parole povere, la luna esercita una imponente attrazione sulle masse d'acqua oceaniche ed il suo effetto si manifesta nell'alternarsi eterno delle maree, 4 volte al giorno, con uno scarto quotidiano di circa un'ora.
Questo significa, per un atollo come Rangiroa (che nel caso specifico è il secondo al mondo per dimensioni: circa 80 Km di diametro, e che ha la particolarità di avere due sole passes ,entrambe disposte a nord) che ogni giorno, attraverso questi due canali ogni 6-7 ore circa la laguna si riempie e si svuota.
Le dimensioni relative delle passes rispetto a quelle della laguna poi, combinate con la conformazione delle passes stesse, fa sì che questo fenomeno di vuota-svuota la laguna generi un violento flusso d'acqua verso l'interno (corrente a entrare) o verso l'esterno della passe (corrente a uscire, anche detto mascaret).
Le immersioni (soprattutto per quanto riguarda la passe de Tiputa) vengono pianificate dai moniteurs dei centres de plongée in m odi differenti a seconda che sia in atto corrente a entrare o corrente a uscire: con corrente a entrare le guide possono accompagnare i subacquei esperti ad attraversare del tutto o in parte la passe  per poi lasciarsi trasportare dalla corrente derivante verso l'interno della laguna nel canale,
Con corrente ad uscire invece ci si deve immergere sull'angolo ad est di Tiputa, che rimane sempre abbastanza riparato dalla controcorrente oceanica oppure, dietro l'angle verso est, all'eolienne, immersione sempre decisamente tranquilla (meta abituale dei gruppi di subacquei meno esperti che d'altronde qui hanno maggiori occasioni di incontrare i delfini rispetto a chi si immerge nel canale). Questo perchè si deve evitare accuratamente di addentrarsi nel canale dove inevitabilmente si sarebbe risucchiati dal violento mascaret che oltre a sparare qualsiasi cosa tenti di attraversarla verso l'oceano aperto, è anche sede di vortici tremendi che possono essere sia discendenti che ascendenti....decisamente una brutta esperienza per qualsiasi subacqueo, anche per i più navigati, e quindi da evitare come la  morte!
Tutte queste situazioni che ho tentato di semplificare spiegano perchè sia FONDAMENTALE attenersi sempre alle istruzioni della guida subacquea e MAI e POI MAI abbandonare il gruppo o superare la guida o andar più fondi di lui/lei: Rangiroa è splendida ma nasconde molte insidie che si apprendono solo dopo CENTINAIA di  immersioni nelle sue passes, credetemi.
E non ultimo: avere sempre rispetto e timore massimo delle forze della natura, anche quando si è molto esperti.

per tornare alla tragedia...sono state compiute  a quanto pare una serie di gravi imprudenze, di cui solo l'ultima -la peggiore- sembra sia proprio stata che la coppia con la guida si è fiondata diritta come un missile nel mascaret (per quale ragione, si sta indagando ancora). Si dice che secondo l'autopsia la morte sarebbe stata dovuta a sovradistensione polmonare (cosa che succede quando si emerge troppo velocemente e l'aria nei polmoni si espande troppo rapidamente portando letteralmente all'esplosione dei polmoni), dopodichè, forse già priva di sensi è stata trasportata e gettata dalla corrente sugli scogli del versante di Avatoru, quello dove la corrente si abbatte con maggior violenza sulla riva....



Complimenti Aita ! ! Ottima spiegazione,  chiara e sintetica e sopratutto ottimo vademecum per il subacqueo che si immerge in quelle acque  ;) ;)
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ari

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Re: Tragedia a Rangiroa
« Risposta #6 il: 27 Agosto 2010, 12:46:46 »

Caspita! Sei meglio di un libro!  
Grazie per la spiegazione.
Certo fa venire i brividi....
« Ultima modifica: 27 Agosto 2010, 12:48:27 da ari »
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